Bonus verde, le novità del 2018

NUOVE NORME SULLA DETRAZIONE DELLE SPESE PER IL VERDE

Dal 2018 sono oggetto di bonus, tramite detrazione fiscale, la manutenzione del verde e degli spazi attrezzati di case e condomini. In un approfondimento de Il Sole 24 Ore viene spiegato in modo molto chiaro il funzionamento del meccanismo di applicazione del bonus. In pratica, se si destinano spese per massimo € 5000,00 per ogni unità immobiliare (e questo significa che, nei condomini, si farà il cumulo delle unità immobiliari presenti) si può ottenere una detrazione del 36% che verrà rimborsata in 10 anni. Quali spese sono quindi detraibili? La piantumazione di spazi comuni, ad esempio, o comunque di spazi privati non attrezzati, l’installazione di pergolati o grigliati atti a far crescere rampicanti, la sistemazione generale e la relativa progettazione delle aree esterne di abitazioni indipendenti. Anche terrazzi o lastrici solari che si vogliano destinare a spazi verdi ovvero orti rientrano nelle detrazioni previste dal bonus. Questi interventi serviranno a dare respiro al settore florovivaistico e a generare una forma di abbellimento del patrimonio immobiliare. Non da ultimo, il miglioramento della qualità dell’aria soprattutto nei centri urbani, a maggior ragione quelli carenti di spazi verdi pubblici sarà evidente.

 

Dal 2001 investimento nelle abitazioni a +76%

INVESTIRE IN IMMOBILI RESIDENZIALI E’ PUR SEMPRE UN REDDITO A LUNGO TERMINE

15.02.2018 – Ultimi rilevamenti ISTAT  che parlano chiaro: investimento nel mercato immobiliare, nel lungo periodo, significa rendimento, elevato per giunta. Dai dati rilevati e pubblicati anche sul Sole 24 Ore , chi ha acquistato un immobile residenziale fino al 2001, vede il proprio investimento valorizzato (perlomeno nominalmente) di un valore importante, attorno al 75-76%. Solo negli ultimi 6/7 anni la tendenza, molto negativa, ha ridimensionato le aspettative di guadagno, ma nel periodo lungo in ogni caso il mercato dà sempre frutti positivi. Nell’ultimo trimestre 2017 si registrano prezzi stabili e volumi di compravendita in crescita: addirittura a doppia cifra nelle otto maggiori città italiane. Il 2018 si preannuncia quindi come l’anno del ritorno al segno positivo anche per i prezzi, oltre che per il numero di compravendite. Nonostante le difficoltà create dal regime di tassazione non favorevole, l’investimento immobiliare può continuare ad essere una forma di sicurezza oggettiva.